giovedì 12 maggio 2011

Corso Alpinismo 2011!!

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il XXI° Corso di Alpinismo di base (A1) della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo "Sesto Gnaccarini" del CAI Bozzolo (MN).
"Il corso mira a trasmettere la passione per la montagna affrontando per gradi le difficoltà della roccia, della neve e del ghiaccio, imparando a conoscerne e rispettarne regole, pericoli e bellezze...."



Vi aspettiamo numerosi...!!!

lunedì 25 ottobre 2010

Serate a parlar di montagna con il CAI

Anche quest'anno il CAI Bozzolo (MN) organizza un ciclo di serate itineranti con tema la montagna. I protagonisti sono tra loro molto diversi, e diverso sarà il modo di affrontare l'argomento...
Ecco gli appuntamenti:

- Venerdì 5 novembre (Teatro S.Carlo di Asola -MN-): serata con il famoso alpinista-scrittore e scultore Mauro Corona parlando di montagna, società ed ambiente.

- Venerdì 12 novembre (Oratorio Parrochiale di Isorella -BS-): ospite sarà Fabio Iachini, Guida Alpina di Macugnaga che presenterà filmati sulla sua passione principale...lo sci estremo.

- Venerdì 19 novembre (Oratorio di Isola Dovarese -CR-): con Italo Bazzani, membro del Club Alpino Accademico Italiano, che presenterà fotografie sulla sua attività di scialpinista.

Tutte le serate inizieranno alle ore 21.00 e sono ad ingresso gratuito!!

lunedì 30 agosto 2010

I° giorno di primavera...sul Cop di Breguzzo


In questo primo giorno di primavera con temperatura da pieno inverno, torniamo in Val di Breguzzo stavolta per la salita al Cop di Breguzzo, la cima più alta della zona (3.001 m) dove correva, durante la Grande Guerra, il fronte occidentale dell'Impero Austro-Ungarico.

Salita di gran soddisfazione con una giornata splendida nonostante il grande freddo....e così procede la preparazione verso il Pik Lenin dove il freddo sicuramente non mancherà!!!


lunedì 9 novembre 2009

Lady Marmalade

Pronti via!!...prime nevicate e prendiamo subito la scusa per andare a provare un po' di attrezzatura nuova su una classica di inizio stagione: Punta Rocca, la più bassa delle due cime della Marmolada.



Non è sicuramente stata una idea originale vista la quantità di gente incontrata, ma la finestra di bel tempo, la neve fresca del giorno prima e l'ambiente mozzafiato della Marmolada non fanno certo rimpiangere la scelta...


Adesso aspettiamo solo altra neve per questa nuova stagione ormai ufficialmente aperta....!!

martedì 27 ottobre 2009

Aspettando la neve...

In una domenica d'autunno con temperature quasi primaverili (...non ci sono più le mezze stagioni!!), saliamo verso la Grigna Meridionale (Grignetta) attraverso la via Zucchi sullo Spallone centrale...










...ed arrivati in vetta, ecco la neve all'orizzonte che stà arrivando (speriamo tanta come l'anno scorso!!!)
Foto by Gigi

domenica 27 settembre 2009

Adamello di bianco vestito

Fuori dalle classiche stagioni turistiche la montagna regala sempre emozioni ed avventure straordinarie.
Questa volta si parte, in un sabato di fine settembre, in direzione del Ponte del Guat (1.528 m), punto di partenza dei sentieri che conducono al Rifugio Gnutti. Ma la nostra meta oggi non è il rifugio, quindi passiamo e procediamo in direzione del passo Adamello, attraverso la via Terzulli, per arrivare al Bivacco Ugolini, buttato li su un bastione di roccia affacciato al Pian di Neve ed al cospetto del monte Adamello.
Un tempo incerto ci accompagna nel lungo avvicinamento che, oltrepassato il rifugio, ripercorre tutta la ripida morena fino ad arrivare all'attacco della via Terzulli, via normalmente non impegnativa, ma che "fuori stagione" puo' riservare piacevoli sorprese che la rendono un po' più impegnativa ma anche molto più divertente (roccia umida da pioggia; neve; ghiaccio...).
Arrivati al bivacco, giusto il tempo di sistemarci un po' e quel tempo incerto che ci ha accompagnato nella salita fin qui, si tramuta da prima in una leggera pioggerella, e poi in una decisa nevicata, che ci accompagna per tutta la serata e gran parte della notte, trascorse nella solitudine e nel silenzio assoluto di questo bivacco a 3'200 m di quota.
Consumata una rapida cena a base di pane, formaggio e thè, ci mettiamo in branda con la speranza che la notte liberi il cielo dalle nuvole, regalandoci un cielo limpido per domani mattina.
E così è...usciti dal bivacco alle 7.00 la mattina dopo, troviamo circa 15 cm di neve caduta nella notte, ma soprattutto ci troviamo il sole che stà nascendo oltre le cime, innondando di un rosso/arancio intenso il Pian di Neve ed il suo gendarme più alto: l'Adamello.
Nonostante la neve caduta nella notte abbia imbiancato le rocce rendendole scivolose, decidiamo di raggiungere la vetta attraverso la cresta sud-ovest con una arrampicata divertente in condizioni quasi invernali, che in circa 1 ora e mezzo ci porta alla croce con campana che segna la vetta, di fronte ad un panorama mozzafiato.
La discesa richiede ancora più attenzione della salita, le rocce si fanno scivolose anche per la presenza di alcuni tratti ghiacciati soprattutto ripercorrendo in discesa la via Terzulli prima di riprendere la lunga morena che ci riporta al rifugio Gnutti e da li al Ponte del Guat, stanchi ma soddisfatti per aver vissuto questo anticipo di inverno sul monte Adamello.

giovedì 24 settembre 2009

giovedì 30 luglio 2009

....Ritorno

"Dove sei stato, uomo…?
...Sono stato in un sogno, che vorrò fare ancora, molte volte…"

Eccoci di ritorno dalla nostra avventura, con in "tasca" la vetta del Pik Razdenaia (6.200 m), ma senza aver raggiunto l'obbiettivo principale del Pik Lenin (7.134 m) a causa di un po' di sfortuna e qualche malanno fisico......

Presto un bel resoconto dettagliato e tante, tante ,tante foto da vedere......

mercoledì 1 luglio 2009

Velocità=Spazio/Tempo

Siamo agli sgoccioli, preparata la lunga lista del materiale da portare, ora il primo problema è farlo entrare nelle borse....senza sforare più di tanto da quei limiti di peso che le compagnie aeree ci impongono!
Lo spazio disponibile è poco rispetto alle cose che servono, ed il tempo è sempre meno (sabato mattina è vicino)......quindi, coerentemente con le leggi della fisica, aumenta la velocità o meglio la frenesia nel preparare, pesare bagagli, imprecare contro i limiti di peso e comprare le ultime piccole cose.
La prima parete da scalare, quindi, è quella che porta al check-in e all’imbarco dei bagagli...!!
Per il resto il programma è pronto, o almeno quello preliminare, che inevitabilmente cambierà nel corso di questi 23 giorni in base alle condizioni meteo, alle condizioni della montagna...e alle nostre condizioni fisiche.